Mission statement

Occhi

 

 

 

 

 

 

La casa editrice Sismondi ha uno scopo precipuo: la crescita culturale, morale e spirituale dell'individuo, per evitare il sonno del materialismo e le tentazioni dei bisogni indotti. Soltanto attraverso un progresso interiore, l'umanità saprà ergersi a qualcosa di più, allargando le braccia ai più bisognosi, ai più deboli, alle cosiddette diversità. Per favorire appieno questa nuova umanità, l’antropocentrismo non troverà mai spazio tra le collane Sismondi. Riportato in auge un rinnovato biocentrismo, in cui l’uomo possa vivere bene semplicemente sfruttando la propria intelligenza, allora animali, piante e l'ambiente tutto, godranno finalmente dello stesso rispetto fin prima riservato solo all'uomo. In un mondo sempre più caotico, tutto sembra perdere senso, persino l’amore, il dialogo o l’autostima, eppure, a ben vedere, anche una goccia d’acqua può contribuire a forare una roccia. Il nostro tempo e la nostra mente, sono le nostre cose più importanti: diviene però fondamentale avere fiducia in se stessi e negli altri, comunicare, mettersi in discussione e mettere in comunione i valori in cui si crede. Non a caso, Sismondi Editore cerca di coinvolgere in prima persona i portatori d’interesse, per consentire il collegamento necessario a tirar fuori le risorse sociali che, altrimenti, divise, non emergerebbero. Ovviamente, tutti questi propositi resteranno lettera morta se non vi sarà un’idonea complicità dei lettori.

 

PETIZIONE ANTICACCIA

#BASTASPARARE

Con lo slogan #BASTASPARARE, è iniziata sabato 21 ottobre 2017 la raccolta firme nazionale in tante piazze italiane a sostegno d’una Proposta di legge che prevede l’abolizione della caccia e la difesa degli animali selvatici.

A fronte di circa 600mila cacciatori, si stima un “massacro venatorio” annuale di oltre 460 milioni di animali.

Da animalista convinto qual sono, ovviamente, farò tutto il possibile per appoggiare questa petizione.

Per cominciare, riporto alcune informazioni sulla sezione OIPA di Treviso:

Delegata: Mara Canzian

Tel. 339 7760836

treviso@oipa.org

 

Vice Delegata: Genny Bacchin

Tel. 340 3951855

vice-treviso@oipa.org

Fare una donazione per l’OIPA sezione di Treviso, sarebbe un bellissimo gesto! Le offerte verrebbero utilizzate per salvare gli animali seguiti dalla sezione, per le spese mediche e per l’acquisto di cibo per tutti gli altri casi di animali salvati dalla strada.

Come?

 

CON CONTO CORRENTE POSTALE

Compilando un bollettino postale in posta, inserendo l'importo e la causale "offerta OIPA sezione Treviso" su conto corrente: n° 43035203 intestato a OIPA Italia

CON BONIFICO BANCARIO

Effettuando un bonifico con l'importo dell'offerta con la causale "offerta OIPA sezione Treviso" sul conto corrente: n° 43035203 banco posta

Codice IBAN: IT28 P076 0101 6000 0004 3035 203

BIC/SWIFT:

BPPIITRRXXX

CON ASSEGNO

Inviando un assegno non trasferibile a: OIPA Italia - via Gian Battista Brocchi 11 - 20131 Milano.

 

11 ANNI!

Sono trascorsi undici anni dal mio ultimo catalogo. Sono volati! Alcuni sono stati anni belli, altri anni molto dolorosi (il 2010 e il 2013 in particolare) che hanno cambiato radicalmente la mia vita e perfino, in almeno un caso, i miei propositi. Non potrò più creare una Fondazione a beneficio degli Animali, per citare un esempio. I miei reperti, benché il caso sia stato archiviato (non prescritto, attenzione: io, perciò, sono stato giudicato assolutamente innocente), non torneranno più da me nella loro interezza. Infatti, mentre li prelevavano, assistevo (e 4 microtelecamere a sensore di movimento riprendevano) e non mi ci è voluto tanto per capire che quando un reperto veniva messo in tasca da un carabiniere non sarebbe più ricomparso nelle scatole destinate alla Soprintendenza. Difatti una miriade di reperti non si evince dal verbale di sequestro! In ogni caso la storia non è ancora finita e la giustizia farà il suo corso. In questi anni, comunque, anche se certi librai mi davano per morto, ho continuato a lavorare in sordina, piano, con senno, studiando l’evolversi dei tempi. Credo di aver fatto bene. Il mio progetto distributivo e di e-commerce formulato a Poste Italiane Spa, uscito dalla porta di un ufficio romano fra mille complimenti, dopo non essere approdato a nulla è rientrato dalla finestra sotto il nome di Amazon, un colosso mondiale. Oserei dire che ci ho guadagnato, anche se non era esattamente ciò che avrei desiderato per me, per gli altri piccoli editori e per il mio datore di lavoro (Poste Italiane, appunto). Le mie invocazioni tese alla conversione al vegetarianismo, forse sono servite a poco, ma Bill Gates e Richard Branson, fondatori della Microsoft e della Virgin, hanno investito diversi milioni di dollari in una startup, la Memphis Meats, che punta sulla carne prodotta artificialmente. La società sta migliorando, finalmente! Era ora! Conscio di questo, mi preparo a vivere i miei ultimi anni più serenamente e con qualche soddisfazione in più. Continuerò sempre a far stampare libri cartacei in carta riciclata al 100% per le necessità locali, ma mi appoggerò esclusivamente al mio sito per la vendita e, soprattutto, mi appoggerò ad Amazon per la stampa e la vendita in qualsiasi parte del mondo. Entro il 31 dicembre 2017, chiederò la rescissione di ogni contratto distributivo in essere ed inizierò il nuovo anno in modo diverso, ma già da adesso mi arrangerò per la distribuzione delle novità librarie. Ora sono pronto a valutare nuove proposte di edizioni fino alla fine dei miei giorni terreni, con buona pace dei grandi gruppi editoriali italiani che chiudono le porte delle librerie italiane ai piccoli editori. Dedico questo mio catalogo a chi leggerà queste righe, alle donne che amo e che non posso non amare, a chi riesce a pentirsi e a perdonare, a chi mi odia ma ama leggere, a cinque musicisti che continuano a trasmettermi innumerevoli emozioni: Zucchero (veterinario mancato, ma musicista eccezionale), Keith Emerson degli E.L.&P., David Bowie, Jim Kerr dei Simple Minds e Brian May (chitarrista dei Queen), animalista convinto. …E alla Memphis Meats!

 

NOVITÀ

Le mie più recenti pubblicazioni vedono la comparsa di autori che pubblicano per la prima volta con me, del che vado orgoglioso. Sono Aldina Camillo (“La casa vicino al mare”), Luca Favaro (“Il sole in una lacrima” e la sua versione per il mercato americano: “The sun in a tear”), Alessio Galletti (“L’unità della Natura”), Michela Piaia (“Il lobbio”) e Paolo Bertoldi (“Horologium ex aqua”).

 

PRESENTAZIONE DE “IL LOBBIO”

“Il Lobbio”, l’ultima opera di Michela Piaia, sta già riscuotendo successi prima ancora di essere recensito e presentato. La presentazione ufficiale si terrà venerdì 17 novembre 2017 alle ore 20,45 presso il Centro Sportivo di Sospirolo (BL). Una seconda presentazione seguirà ad Agordo. In seguito fornirò ulteriori dettagli.

 

PRESENTAZIONE DE “L’UNITA’ DELLA NATURA”

“L’unità della Natura” verrà presentato il 9 dicembre 2017 a Gubbio (PG).

 

AVVISO AI LIBRAI

I signori librai che desiderino avere copie delle nostre pubblicazioni in conto vendita, possono rivolgersi alla nostra casa editrice, scrivendo una mail all’indirizzo: sismondieditore@libero.it

Per ulteriori informazioni, leggasi la sezione “Distribuzione”.

LinkIBC

Un articolo apparso in un numero della rivista “LinkIBC – Idee e informazioni per gli associati” (all’IBC) titola: “Con il consumatore siate veri e semplici”. Io credo di esserlo sempre stato sin dall’inizio. Ho sempre detto il vero su di me, sulla mia modesta casa editrice, sulle difficoltà che incontro nel quotidiano, persino sulle mie sofferenze personali, come quando subii un sequestro di migliaia di monete antiche e reperti, frutto di trent’anni di studio e collezionismo.

Sono consapevole che le mie idee possono non piacere a tantissime persone, ma la cosa non mi preoccupa, poiché nemmeno a me piacciono le loro e siamo quasi pari (quasi, perché io non ammazzo neanche le zanzare, mentre loro di danni e malefatte ne fanno in abbondanza). In ogni caso, posto che tale principio sia valido, credo debba esserlo anche per gli altri. E, anche se io sono un fornitore anziché un consumatore per i librai, questi non dovrebbero mai dimenticarsi che il mercato lo potrebbero decidere anche loro, se fossero bravi librai, se leggessero i libri che vendono. Invece, mi è stato riferito, alcuni hanno espresso il parere che la mia casa editrice è antica, superata, quasi morta. Questo è il parere di alcuni librai veri e semplici? Costoro, che non conosco, sono mentecatti prima ancora di librai!

La mia casa editrice ha piuttosto un altissimo potenziale! Potrei pubblicare due-tre libri al mese, se i librai sapessero proporre le opere che meritano ai loro clienti. Invece la maggior parte di loro relega i libri dei piccoli editori in spazi angusti, dalle ginocchia in giù, o dove la luce stenta ad arrivare.

E dire che molti lettori, in numero sempre maggiore, sostengono di essere stati delusi dalle pubblicazioni delle grandi case editrici degli ultimi anni…

Decidetevi, amici lettori!

Mondadori e soci non pubblicheranno mai opere a contenuto locale e Voi buttate via tempo e denaro per leggere stupidaggini a carattere universale? Ha senso tutto ciò? Se qualcuno provasse ad insultare la mia intelligenza, mi offenderei moltissimo! Ricordatevi che Voi, per primi, decidete il mercato. Se foste alla ricerca di un posto fantastico, una spiaggia solitaria e selvaggia, andreste dove vanno tutti? Lo stesso accade per la scelta dei libri! Frugate fra gli scaffali fino a consumarli e se non ci sono ordinateli!

 

I “MIEI” CACCIATORI FANNO SOLO DEL BENE

“La Tedesca”, il terzo romanzo di Alessio Alessandrini, apprezzabilissimo segugio letterario sempre in frega di “casi umani dimenticati”, continua a riscuotere successi. Lo stesso dicasi per “Storia di Bortolo” di Tieri Filippin, altro noto “cacciatore di storie”.

Ovviamente i due succitati autori, avendo pubblicato con me, non stanno nuotando nell’oro e non stanno gongolando. Eppure stanno scrivendo ancora e già so che mentre Filippin mi ha momentaneamente abbandonato per pubblicare d’urgenza un libro con altro editore, Alessandrini presto mi consegnerà materiale per una sua nuova opera che dovrà essere pronta per il prossimo febbraio. Ne conosco la sinopsi, perché egli stesso anni fa mi chiese un parere preliminare, e Vi anticipo che rappresenta, in una trilogia di tempi e luoghi diversi, il paradosso dell’esistenza umana. È un’opera fantastica che non vedo l’ora di poter pubblicare!

 

CLASSIFICA EDITORI SALVAFORESTE

Molti di Voi già sapranno che esiste una classifica degli Editori Salvaforeste ideata da Greenpeace.

Io ne avevo già abbondantemente parlato. La classifica è visibile qui:

http://www.greenpeace.it/deforestazionezero/salvaforeste/index.html

Sismondi Editore, purtroppo, per il momento non vi figura, e non vi figurano nemmeno i suoi più recenti autori. Il motivo è che non sono previsti aggiornamenti. La Responsabile Chiara Campione mi ha tuttavia tranquillizzato, scrivendomi che non escludono di farli in futuro e che, in tal caso, sarò contattato. Per scaricare un po’ di bile, ho comunque consigliato a Greenpeace di ideare pure una classifica che tenga conto di ciò che pubblicano gli editori. Mi spiego… Un editore che pubblichi libri che trattano di caccia, di pesca o di cucina non vegetariana o vegana utilizzando carta riciclata al 100%, potrebbe ben figurare nell’elenco degli Editori Salvaforeste, ma non certo in un elenco di Editori Amici degli Animali o della Natura!

La mia intenzione di pubblicare con Amazon KDP le mie opere destinate al mercato mondiale, in aggiunta a quelle che pubblico in carta riciclata per le mie esigenze locali, inibirà tuttavia il mio ingresso fra gli “Editori Salvaforeste”. Ho chiesto ad Amazon se i libri possano venir stampati in carta riciclata al 100% e la risposta è stata che per il momento usano solo carta normale. Pazienza. Vorrà dire che mi auto-classificherò “Editore Salvaboschetti”!

 

COLLABORAZIONE CON JOOBLE

Ho ricevuto una proposta di collaborazione da Eva Alberti, Country Manager Italy di Jooble, e confesso di esserne rimasto lusingato... È un sito serio e importante, un motore di ricerca del lavoro, non contrario ai miei principi etici. Sono lieto di aver inserito nel mio sito il loro logo (vedasi la colonna a sinistra) in cambio dell'inserimento del mio in un banner che compare ricercando (in Italia) parole come "libreria", "libri", "editore", "online" e altre. La speranza che tanti giovani meritevoli possano trovare una degna collocazione nel mondo del lavoro e l'agognata serenità (visto che io non gliele posso offrire), mi rende felice. Largo ai giovani!

 

CODICE ETICO E JIMDO

Cliccando il presente link

http://sismondieditore.jimdo.com/ si entrerà nel sito di Jimdo, dove avevo postato il codice etico della mia piccola casa editrice e dove avevo postato diversi buoni propositi (che forse non porterò mai in porto) e pensieri.