Parole dell'anima [di Alberto Fratantaro] di Sismondi Editore

€ 9,00

Descrizione

Il volume s'intitola “Parole dell'anima”, perché nelle sue pagine c'è l'amore per le persone, per la natura, per le arti, per la terra d'origine dell'autore, l'Istria, Fiume e la Dalmazia.

Amore per tutti coloro che durante l'ultima guerra hanno sofferto e pagato con la vita per difendere la nostra Italia.

Sono parole semplici, quelle di Fratantaro, facili, precise. Parole di un solo significato che penetrano subito nell'animo delle persone, provocando emozioni, amicizia, strette di mano, amore.

Alcune note su Alberto Fratantaro

Alberto Fratantaro è nato a Cittanova d'Istria. Esule nel 1945, ha trascorso l'infanzia e la fanciullezza a Trieste, Imola, Asolo e Treviso. Successivamente si è trasferito a Conegliano.

Nel 1975 ha iniziato a collaborare a "L'Azione", poi a "Il Piave", "La Voce Giuliana" e "Ricordando Cittanova" con articoli di cultura, recensioni, rubriche tra le quali: "Conegliano fra chiese e osterie", "Vita e società", "Artisti Veneti" e "Racconti dall'Istria".

Ha pubblicato:

Il volo del gabbiano

Il senso della vita

Foglie verdi

Gocce d'amore

Il mare l'amore la vita

Sentimenti e Umanità

Parole dell'anima

Le sue opere sono state presentate a: Treviso, Padova, Trieste, Caorle, Università di Wroclaw (Polonia), Radio Bologna T, Voci Poetiche del '900: Montale, Quasimodo, Luzi e Fratantaro, Radio Cortina, Radio Conegliano, Radio Palazzo Carli, Antenna 3 (Treviso).

Copie delle opere di Fratantaro sono depositate presso la Società Dante Alighieri di Klagenfurt e l'Università di Graz. Inoltre si trovano a Salisburgo, Providence (U.S.A.), Dublino, St. Andrews - Fife (Scozia), nonché in possesso dei ministri alla cultura di Francia, Spagna e di molte altre personalità italiane e straniere.

PAROLE DELL'ANIMA

Mi piace incontrare su queste pagine tanta sensibilità nei confronti delle piccole cose che emozionano la vita. Un po' come percorrere un sentiero ed accorgersi che c'è qualcun altro che ha voglia di guardare attorno i colori del prato.

E' questa una raccolta di liriche che esprimono lo stupore di chi è affascinato dalle belle cose che ci circondano, dalla natura, dalla vita, ma soprattutto sono le emozioni a rapire l'animo dell'autore.

L'amore e le sue atmosfere di "sogno, gentilezze e rinunce", l'affetto e l'micizia, e poi ancora il calore di due mani che si stringono, o il brillare di occhi luminosi, la cordialità tra amici e le parole che fluiscono facili e schiette dal cuore e dall'anima. Ricorda un po' il fanciullino del Pascoli, questo atteggiamento nei onfronti della vita, questo guardare un po' infantile alle piccole cose, che sono poi le grandi cose.

Solo abbassandosi all'altezza degli occhi di un bimbo, è facile scorgere quell'angolino di cemento "con una Madonna, scolorito dall'indifferenza e dal tempo".

Non gli occhi distratti dei passanti frettolosi, ma l piccola, attenta sensibilità del poeta o di un pittore sapranno cogliere la grazia di quella dolce immagine.

Questa lirica, dal titolo "Sensibilità" per l'appunto, rimane a parer mio la più emblematica tra quelle che ho letto, anche se, scorrendo tutte le pagine di questo volume, arrivata alla fine, mi ritrovo sotto gli occhi una frase che più di tutte mi colpisce. "La poesia è la tenerezza della vita": una donna non può che rimanere catturata dalla semplicità di queste parole, perché la donna regala la vita e "la poesia è vita, cioè amore". Amore è la parola ricorrente in ogni suo componimento, denotando la sua sensibilità per ogni tipo di bellezza, ma anche verso chi duante l'ultima guerra ha dovuto pagare con sofferenze e privazioni il costo di una guerra crudele. E "da quei volti addolorati oltre ogni limite", umiliati e degradati, ogni lacrima scesa ha tracciato un solco profondo nell'animo del poeta, che è uomo, non pietra, "dove i ricordi vivono", coltivati in un intimo angolo.

Ilaria Tomasi