La Tedesca - Una storia di sangue dimenticata [di Alessio Alessandrini] di Sismondi Editore

€ 12,00
Il prodotto non è in vendita

Descrizione

A riprova che spesso non sono gli scrittori che  si scelgono le loro storie, ma sono le storie che si scelgono i loro scrittori, questo romanzo è nato così, in un'osteria friulana. L'autore stava inseguendo altre testimonianze per un diverso libro che aveva in mente. Un avventore gli si è presentato: "Perché, lei che scrive, -lo ha timidamente apostrofato- non racconta la vera storia della contessa***? Sa, i giovani non la conoscono e gli anziani hanno cercato di dimenticarla. Qualcuno si ricorda qualcosa ma nessuno sa veramente come siano andate le cose..." Da lì, su questo labile filo, è partita una lunga avventura di ricerca, costellata di scoperte e di delusioni, di memorie rubate al tempo quasi allo scadere; di documenti rinvenuti più nelle canoniche che negli Archivi di Stato; di incontri insperati e di altri tenacemente cercati sulla trama di una lontana parentela o di un vago ricordo; di tanti tinelli di case friulane, con davanti un caffé o un bicchiere di vino, a scavare nei racconti di famiglia, a passare in rassegna le foto ingiallite, in cerca di qualche traccia, di qualche nuovo indizio. Il romanzo che vi apprestereste a leggere è il frutto finale di questa ricerca. Tutti i fatti narrati sono realmente accaduti. Solo ai protagonisti sono stati attribuiti nomi di fantasia per non offendere la sensibilità dei familiari ancora viventi.

Pagine 216

Sono in corso di stampa la seconda e la terza edizione. Non appena disponibile, l’opera sarà nuovamente messa in vendita online.

ERRATA CORRIGE DELLA PRIMA EDIZIONE

Pagina 31, riga 23: Francesco (non Ludovico)

Pagina 34, riga 9: fissata (non fissato)

Pagina 62, riga 3: Sarebbero (non Sarebbe)

Pagina 104, riga 11: Enrico (non Carlo)

Pagina 114, riga 2: alludere (non alludessero)

Pagina 156, riga 16: del Lodigiani (non del de Lodigiani)

Pagina 164, riga 3: Anna (non Emilia)

Pagina 169, riga 11: era ormai acclarato nella sua dinamica (non erano ormai acclarati nella loro dinamica)

Pagina 191, terz’ultima riga: Sì (non Si)

Pagina 194, riga 1: Di’ (non )

Pagina 203, riga 1: È un’esecuzione (non È un esecuzione)